venerdì 23 ottobre 2015

Il biglietto da visita

Sete di eterno ci contraddistingue.
La voglia di restare oltre noi stessi
La registriamo sempre in senso temporale
Ma spesso e volentieri è anche spaziale

Così per soddisfare questa esigenza
E superare la nostra contingenza
Un piccolo sistema abbiamo escogitato
Che ci sospinge oltre il seminato

Il biglietto da visita è per tutti
un modo di presentarci ai belli e ai brutti
Per far sì che conoscano per bene
ciò che di noi mostrare ci conviene 

Nome cognome indirizzo e cellulare
perché non ci si possa più scordare
la nostra identità è lì in neretto
stampata nel bel mezzo del biglietto

In  questo modo siamo dappertutto
Sfidando ogni possibile costrutto:
Per acquistare qualcosa di ... divino:
Basta lasciare in giro il cartoncino

Io non ho mai usato questo mezzo
La mia identità non la conosco
figuriamoci poi se dovessi lasciare
che sia un pezzo di carta a farla trapelare

Eppure da qualche tempo a questa parte
Anch' io insieme ai tanti lascio qualcosa  in giro
In un'eternità un po' anodina
come quella che trovi in un menù a tendina 

Password ed username basta mettere sempre avanti
Quasi fossero dei novelli amanti
E tramite loro disegnamo una nostra figura
Che si costruisce per via postando 
di volta in volta qualunque fesseria 

Un biglietto da visita diverso,
Forse incompleto ma ancora più estroverso
Anch'esso sempre pronto all'uso
Per dire di noi qualcosa in modo non confuso

ed è adesso quel qualcosa a dire sfrontatamente:
Sono io che ti rappresento perché 
senza di me saresti... poco o niente




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