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sabato 25 marzo 2017

con rabbia e fuoco

Voglio esser sorda
quel tanto che basta da farti
urlare.

Di gradino in gradino
ti feci scendere:
le pareti dell' anima
si mossero.
Aggredisti con rabbia e fuoco
i miei pensieri.

Ti feci venire
chiedendo il tuo nome.
Squarciasti
con violenza il mio occhio,
Ogni autenticità
fu messa a nudo

Giacevi in me,
ti ripescai là.
Con rabbia e fuoco
atteso dall'inizio

venerdì 24 marzo 2017

INIZIO

INIZIO

Manca un inizio
Chi scrisse la prima parola
si mette di traverso
e chiama una girandola
a consulto.
Come trottola spinto
in avanti
giro forsennatamente
sul muro scalcinato
dei miei giorni.
E quell'inizio
che più non ebbe fine
mi ronza attorno
e
ancora mi attende
sulle pendici
di una montagna alta da scalare
Qui si sprofonda.

Piccola fine

giovedì 23 marzo 2017

dentro la sfera di cristallo

DENTRO LA SFERA DI CRISTALLO

Ogni parola
ti indirizzo
nel tumultuoso 
guardare dentro
la mia sfera di cristallo.
Lì sono di casa solitari
i respiri,
i sogni,
i sorrisi
e la piega della tua bocca
che con un dito accompagno
e in cui sprofondo
di me
lame appuntite.
Un non so che di
misterioso e familiare
è  concesso.
Lo Zodiaco cambia
periodicamente 
le figure.
Le stagioni a lui
chiedono conto 
e questo è 
tutto ciò che
per ora occorre

mercoledì 22 marzo 2017

LA FORZA DEL SOGNO


LA FORZA DEL SOGNO


Chi lancia la sfida?
Chi osa?

La mia forza
è
quella maglietta bianca
che indosso tra i denti
la mattina
e a sera
ripiego
sul cuscino
accanto a me.

Me la regalarono
le stelle
la prima volta
che mi accarezzasti,
odoroso
di miele selvatico.

Il tuo sogno che mi avvolse
io porto
a compimento.


sabato 18 marzo 2017

Bianco e vermiglio

BIANCO E VERMIGLIO

Chi uccide gli uccelli del mare?
Chi uccide?

Dentro me si specchiò il mare
quando fu bianco
Nei miei bianchi capelli
annodai il vento
perché non fuggisse.
Vedevo ombre
uscir
dalla finestra
suonar dolci canzoni
per l'oblio
e
disegnare volti
dalle labbra vermiglie
sulla sabbia.
Il vento, fermo
dentro i miei capelli,
contava le ombre
delle mie maschere
che l'onda bianca cancellava
e Caino continuava a non saper di Abele

Io ero altrove
ma non so dire dove


martedì 14 marzo 2017

Marchesana 2

Andar tra cespugli di basilico
e selvaggia nepitella
a ritrovar
gli odori e la campagna,
firmamenti stellati
e vaga inebriante essenza
come di gioventù, come esultanza.

Chi appare questa notte
tra i tuoi gelsi,
dove abitano gelosi
gli spiriti degli avi e dei tuoi 
immensi amanti? 

Di nuovo e sempre torno a te
carica d'anni adesso
e di fatica.
Senza sorrisi veri
e senza gioia.
Ma il tuo magico fascino
m'attrae nella memoria,
e lì m'inchioda. 

Il nostro Principe Azzurro
appartiene a un'altra età
e in te, in me, 
la Bella Addormentata
di promesse piena
e di sfolgorante audacia,
sogna Angelina, il forno, il pane caldo
e...
dorme ancora.

mercoledì 8 marzo 2017

calze nere

Calze nere pesanti
ad affrontare il giorno
senza pensare,
senza volere.

Ti spezza le ossa questa fatica
e non c'è un treno che ti porti via,
donna dagli occhi curvi.
Silenziosa mestizia afferri nelle mani
tutte le stagioni. 

Dentro un cartoccio di
antiche illusioni dalla buccia sottile,
la bionda nuca di una ragazzina
fa ancora resistenza
a scomparire

Tu l'assecondi 
complice segreta
ma non ve lo direte mai.
Solo scarpe slacciate lasci
a liberare i piedi
per fuggire.